Agenzia Regionale del Lazio per i Trapianti e le Patologie connesse
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Paul (Sean Penn) ha bisogno di un cuore nuovo, ma non ho la minima idea se farà in tempo ad ottenerlo o meno. Nel frattempo la moglie Mary (Charlotte Gainsbourg) è decisa ad avere ad ogni costo un figlio da lui. Come si legge in una recensione in rete, 21 grammi e' il peso che ogni individuo perde al momento della morte. 21 grammi e' il peso dell'anima. Quale e' il reale valore dell'esistenza umana? Il film è una profonda riflessione sulla vera essenza della vita. È un film che interroga ognuno di noi. È un film vero, essenziale, capace di trasportare lo spettatore in una dimensione di interiorità e di coinvolgerlo e emozionarlo.
Una produzione AZTech Studio & DietaMed presentata in occassione della V Edizione delle Giornate Nazionali "Donazione e Trapianto di Organi" (8 - 15 Maggio 2005). DietaMed, da sempre attenta a queste tematiche e da sempre attiva nel sensibilizzare l'opinione pubblica, contribuisce a questo evento con un filmato animato, ideato e realizzato dall'AZTech Studio. Il cartoon movie si presenta di grande impatto emozionale trattato con una vena poetica utile per lanciare limportante messaggio della donazione di organi.
La problematica della donazione degli organi, la lucida follia, realmente vissuta, di un padre alla ricerca disperata di suo figlio che non c'è più negli occhi di un altro, la magia di Siena, danno vita a questa storia vera. In una vicenda dai contorni attuali, in un gioco di specchi dove si confondono e si intrecciano sentimenti, emozioni e personaggi, l'autore ripercorre la moviola di un tempo trascorso e scivolato via
Sean Archer (John Travolta) è l'agente dellFBI impegnato nella caccia al terrorista mercenario Castor Troy (Nicolas Cage) che anni prima gli ha ucciso il figlio. Quando finalmente Archer riesce a catturare Castor, questi cade in coma. Lagente dellFBI cerca così di sfruttare la situazione e si sottopone ad una radicale operazione di chirurgia facciale per assumere le sembianze del terrorista allo scopo di sventare un attentato. Ma quando Castor si risveglia dal coma ed assume l'identità di Sean, niente è più come sembra ed il vero Sean viene travolto da un incubo al di là di qualunque immaginazione.
Sostituire un organo, ridare la vita a qualcuno, tornare a vivere: sono questi i traguardi scientifici raggiunti dalla trapiantologia. Questo genere di intervento implica anche un esperienza umana del tutto particolare per il paziente, poiché comporta laccettazione dell altro, lorgano donato, sia dal punto di vista fisico che psicologico. Questi alcuni dei temi del libro Il trapianto e i suoi vissuti. Cosa appare dietro langolo (Edizioni Giuseppe Laterza) di Franco Filipponi, Direttore del centro di Trapiantologia Epatica dellOspedale Cisanello di Pisa. Nellopera lautore conduce il lettore alla scoperta dei significati più profondi di questesperienza, che lui vive quotidianamente sia come chirurgo che come uomo, affrontando un vero e proprio viaggio allinterno della geografia del corpo umano. Il trapianto diventa dunque una metafora esistenziale tra le più rappresentative. Filipponi non cede però alla tentazione di raccontarsi, ma si pone in posizione di osservatore del percorso medico e spirituale che coinvolge pazienti, medici, operatori socio sanitari e familiari. Gli aspetti trattati nel libro sono tre. Il primo è quello antropologico e approfondisce i significati sociali del percorso di donazione-trapianto. Il secondo è inerente al paziente in quanto persona nella sua totalità, agli inevitabili riflessi psicologici e fisiologici che il trapianto comporta e agli scenari di bioetica che influiscono sullattività di donazione. Infine, viene descritto il panorama istituzionale, che deve dimostrarsi sempre efficiente ed efficace nel rispondere alle richieste dellutenza. La prefazione è a cura di Ugo Riccarelli, Premio Strega 2004. Franco Filipponi, nato a Firenze nel 1956, ha lavorato per alcuni anni presso lUnità di Trapianto di Fegato dellHôpital Cochin di Parigi. E Professore Ordinario di Chirurgia Generale allUniversità di Pisa e Direttore della Unità Operativa Complessa di Trapiantologia Epatica Universitaria. Dal 2003 è Coordinatore Regionale Trapianti, responsabile dellOrganizzazione Toscana Trapianti (OTT) e Presidente dellAssociazione Interregionale Trapianti (AIRT). Dal 2004 membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana Trapianti dOrgano (SITO). E autore e coautore di 130 articoli originali recensiti su PubMed, di monografie, di articoli su raccolte monografiche.
John Q. Archibald è un uomo comune, operaio di fabbrica, che si prende cura della propria famiglia. La moglie Denise e il figlio Michael sono tutto il suo mondo e quando il piccolo viene colpito da una grave malattia e deve sottoporsi con urgenza a un trapianto di cuore economicamente inaccessibile, non ha scelta e decide di fare qualsiasi cosa per salvargli la vita.
La gita a Tindari è la quinta avventura del commissario Montalbano personaggio ormai famoso e popolare, grazie anche alla fiction di Rai Uno, nato dalla penna di Andrea Camilleri. Con i suoi tic, le sue manie, il suo linguaggio armonioso e musicale in equilibrio tra l'italiano e il siciliano il Commissario Montalbano ha appassionato milioni di italiani e non solo. Torna in questo giallo di delicata lettura con un omicidio e una doppia sparizione, dietro un terribile intrigo che vede coinvolti uomini potenti nel mercato del traffico di organi. Montalbano si troverà ad indagare su due casi apparentemente separati ma collegati da un'incredibile coincidenza: lanziana coppia sparita e il giovane assassinato vivevano nello stesso condominio di Vigàta, in Via Cavour 44. Come sempre col procedere dell'indagine l'autore ci racconta anche le vicende personali di Montalbano e dei suoi collaboratori che con i piccoli problemi della quotidianità rendono più leggera ed intrigante lavventura.
Intervista a Camilleri estratto da Polizia Moderna Aprile 2002
Nella Gita a Tindari ho costretto Montalbano ad occuparsi di traffico d'organi e mi sembrava di essermi spinto con la fantasia in un'indagine futuristica, poco dopo ho scoperto che la realtà era ben più avanti: esistevano addirittura dei prezzari per organi su internet.
Intervista a Camilleri sul valore della donazione raccolta da Eugenio Manca
"Se si fa bene a donare? Lei mi chiede se è una scelta giusta quella di donare gli organi? E come si può dubitarne.....Io la trovo una domanda assurda, cui la risposta non può che essere scontata. Cosa c'è da dire...... Il fatto che un corpo senza vita possa ancora servire a dare la vita io lo trovo una delle più appaganti conquiste dell'uomo. Deve essere una scelta volontaria, presa in piena autonomia, fatta da noi quando siamo in grado di decidere o da qualcuno altro in nostra vece quando non lo siamo più. Mi pare ovvio, naturale, nell'ordine delle cose naturali. Che cosa c'è da dire? Per chi ha ispirazione all'immortalità, poi, può essere perfino una cosa meravigliosa.... Dare agli altri un cuore, sapere che può battere, che può continuare a battere nel petto di un altro è una conquista della scienza ma è soprattutto una grande prova di umanità, un grande fatto di civiltà"
Una grave malattia che irrompe nella vita di un uomo. Il drammatico percorso della cura, una battaglia senza esclusione di colpi che porta al limite estremo tra la vita e la morte. Un racconto crudo che nulla nasconde, costruito con frasi brevi e parole semplici, ma che raggiunge profonde emozioni e alti livelli di poesia. Il problema sociale dei trapianti, la ricerca del donatore, laiuto ai malati e alle loro famiglie coinvolte in un cammino lungo, difficile, costoso. Sono questi i temi attorno a cui si svolge il libro Ritorno alla vita. Una testimonianza personale, animata da un profondo sentimento religioso, che tocca tutte le questioni decisive dellesistenza umana: i rapporti familiari con la moglie e i figli, messi alla prova in un momento di grande difficoltà; la fragilità del corpo di fronte alla provocazione della malattia; la ricerca di un senso alla sofferenza; la gestione dellassistenza sanitaria; le nuove esperienze del volontariato; le frontiere della scienza nella lotta ai tumori; lurto della domanda sul destino ultimo e sulla morte; lincontro con una presenza che spalanca le porte alla vera speranza.
Ambientato in un mondo in cui sono possibili trapianti di memoria, Alan Hackman è un uomo il cui lavoro è quello di aggiungere, modificare ed eliminare i ricordi delle persone. Un giorno scopre che tra i ricordi di un paziente cè unimmagine della propria infanzia che da sempre lo perseguita. Questa scoperta lo porterà a compiere una frenetica indagine alla ricerca della verità.
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